Articoli del Maestro
Karate Do - Kobudo
Shaolin - Wushu Kung Fu
Sanda Chinese - Thai kick Boxing
Tai Chi Chuan - Qì Gong
Taekwon-Do - Hapkido
Kick Boxing
Stretching e Fitness
Difesa personale
Mu Gen Do Sport Karate
Venice Lion & Dragon Dance
Team Double Kick
Budo - Mudo Camp
Immagini & Video
Links

 

 

Y

A

M

A

T

O

D

A

M

A

S

H

I

I

 

FITNESS NELLE ARTI MARZIALI

   
Master Favalessa in una spaccata eseguita in "scioltezza"

Oggi la maggior parte dei giovani e degli adulti, sia maschi che femmine, vorrebbe praticare il combattimento o le forme senza un’adeguata preparazione fisica. Il rovescio di questa “medaglia” è che praticare arti marziali senza un’adeguata preparazione fisica non porta il praticante ad ottenere una forma fisica completa. Da sempre nelle arti marziali si usa fare del riscaldamento prima d’iniziare la pratica, tanto più se si è principianti, o fermi da un periodo d’inattività fisica. Lo scopo, in tal caso, è migliorare  la propria condizione fisica, in accordo con i principi della medicina olistica orientale la quale insegna che ogni muscolo è influenzato dalla “gestione” del cervello e viceversa (globalmente è conosciuta come ginnastica psicofisica e come fisiologia psicomotoria). Gli esercizi e le posizioni che si assumono durante le sedute d’allenamento servono a stimolare il corpo, per ricevere una risposta  di compensazione, cioè, ottenere un rafforzamento ed un miglioramento corporeo.

   

Anche le posizioni classicamente usate per lo stretching, di allungamento e mobilità articolare, rispondono allo stesso principio. La differenza però tra gli esercizi di mantenimento, tonificazione, rafforzamento etc etc... che partono da un minimo di movimento, a carico corporeo naturale, è che impegnano il corpo, più o meno in una certa quantità di sforzo, rispetto allo stretching. Lo stretching, per contro, viene eseguito assumendo e mantenendo delle posizioni  corporee, più o meno rilassati, sia in piedi che a terra, per un minimo di 10-15 secondi a posizione, con lo scopo di allungare o sciogliere la muscolatura. Pensiamo per un attimo alla mattina, quando ci si alza, la maggioranza di noi sente il bisogno di stirarsi e normalmente questo avviene spontaneamente con un sbadiglio. Ecco, questo in breve è lo stretching. Quindi, per ottenere dei risultati fisici, bisogna eseguire correttamente gli esercizi recando più attenzione nel distinguere quelli che hanno lo scopo di ottenere incremento o tonificazione  corporea, da quelli per l'allungamento, cioè lo stretching.

La preparazione del Master al Super Side Kick

 

   
Il Master Favalessa in posa durante un esercizio di stretching

In ultima  analisi per ottenere dei risultati fisici, mirati al raggiungimento di una buona preparazione fisica, o per soddisfare le proprie esigenze, bisogna conoscere queste due priorità o tipologie di attività fisica. A riguardo, la classificazione delle due tipologie di attività fisica:

esercizi a corpo libero per ottenere tonicità, resistenza, forza generale inerente allo stile.

stretching  allungamento , mobilità articolare, fatto  con posizioni  o con esercizi  statici, dinamici, per essere più sciolti  nei movimenti sia articolari che fisici generali o specifici.  

Il praticante può far si che il lavoro venga personalizzato, favorendo più o meno una di queste due tipologie. Il lavoro di combinazione che si può ottenere dalle due categorie sono molteplici e, in accordo con le idee di diversi allenatori di prestigio, gli esercizi preparatori devono rispecchiare il tipo di sport scelto. In tal caso parliamo di arti marziali, quindi saranno finalizzati a queste.

   

A tal proposito, va posta una nota di riguardo, che ricorda che una sbagliata impostazione o combinazione di lavoro “carico” e di errati  esercizi di stretching, recano più pasticci che progresso, o peggio, esercitarsi tanto per non ottenere niente o poco. Inoltre, le conseguenze di quest’ultimo punto, non giovano certo alla pratica dello studente di arti marziali. Quindi, oltre alla scelta del tipo di priorità che si vuole maggiormente migliorare, o sulla combinazione delle due, gli esercizi dovranno essere in relazione al tipo di arte marziale, più precisamente appropriati al tipo di stile che si pratica. Allenamento di preparazione fisica in rapporto allo stile precedentemente scelto:

FASE 1°  esercizi  di riscaldamento ed esercizi a corpo libero generali, successivamente in rapporto allo stile

FASE 2°  stretching  generale e condizionato allo stile

Lo stretching è una componente fondamentale per la pratica delle arti marziali