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Chang San Feng, il leggendario fondatore del Tai Chi Chuan |
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Di tutte le armi cinesi, forse, la più sofisticata è la spada diritta a doppio taglio, la quale è la più appropriata nel rappresentare il Tai Chi Chuan. Si narra, che sia stato un monaco taoista, Chang San Fun del Wu Dang, a dare inizio alla pratica del Tai Chi Chuan con la spada (lo si potrebbe asserire come padre di questo stile). Successivamente fu tramandata al figlio del fondatore del Tai Chi Yang, che ne divulgò la sua pratica. Essa rappresenta un po’ il punto d’arrivo, la meta, prima o poi, di ogni praticante. Un detto cinese dice: “se ci vogliono cento giorni per imparare le tecniche del bastone e mille giorni per imparare le tecniche di sciabola, ne occorrono diecimila per imparare quelle di spada”. Di certo, sarebbero stati d’accordo i mitici cavalieri dalla massima: “non sono solo! ho la mia spada ed il mio libro!". La spada, naturalmente, inizia solo dopo aver appreso i movimenti base del Tai Chi Chuan. Un primo approccio avviene con il maneggio base, eseguendo movimenti circolari, orizzontali e verticali. Successivamente s’impara a parare ed attaccare, attraverso la pratica che avviene con la forma base.
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